Che differenza c è tra l’ essere egoisti e il provare un sano amore per sé stessi?
Chi è sicuro di sé e ha una personalità accentratrice e carismatica ha anche un grande ego?
Alcuni dei miei maestri, sia che fossero preti o insegnanti erano carismatici e, seppur in modo costruttivo, giudicanti.
Strada facendo ho avuto l’ impressione che in un uomo queste fossero considerate qualità.
Quando ci si imbatte in una donna che è fiera di ciò che è diventata viene più facile criticarla. Avete anche voi questa sensazione?
Faccio un passo indietro. C’era un tempo in cui era indiscutibile la sacralità e l’importanza della donna, detentrice del mistero della vita. Si dice che una donna venisse sempre rispettata sia che fosse giovane sia che fosse anziana.
Ciò che è successo dopo è probabilmente legato ad un discorso di potere e nasce, si sviluppa e ottiene il consenso sociale principalmente per giustificare le atrocità della guerra.
Era il divino (un maschio?) a conferire il potere all’uomo e al sacerdote, il potere di uccidere, sacrificare, occupare, combattere, mentre il femminile non solo è passato in secondo piano ma è diventato una sorta di appendice dell’ uomo, fino a divenire uno strumento di piacere ma sempre meno essenziale.
Tutto questo ha indebolito la figura femminile, facendola sentire inadeguata.
Io amo essere donna ma vedo che una donna difficilmente ha le stesse possibilità di un uomo di fare carriera (a meno che, ma lasciamo gli “a meno che”), in alcuni casi deve lavorare il doppio per ottenere credibilità, ma ciò che è ancor più sconvolgente, e arrivo al dunque, è che sono proprio le donne le prime rivali delle donne.
E questo perché molte di loro hanno una cattiva immagine di loro stesse.
E chi ha poca stima di sé stesso è geloso degli altri, parla male dietro, è incapace di fare e accettare i complimenti, fondamentalmente invidia le altre o gli altri perché li ammira ma preferisce distruggerli anziché trarne inspirazione.
Chi invece ha una buona immagine di sé accetta i complimenti, riconosce i pregi degli altri, se deve dirti qualcosa te lo dice in faccia, tratta bene il suo corpo e mangia bene per sentirsi in salute, frequenta persone che stima positive senza esserne avvilito o sentirsi sminuito e difficilmente si fa vendere aria fritta.
Io mi sento un po’ così. Dopo un lavoro di salite e discese e un grande dispendio energetico per sciogliere e sistemare i grovigli di un’ infanzia che spesso mi ha svilito e umiliato, oggi mi sento fiera di ciò che sono diventata, soprattutto per aver creato due creature tanto meravigliose che saranno sempre la cosa più bella che ho fatto in vita mia.
Ma sono fiera anche dei pensieri che si sono trasformati in azioni concrete, fatti e cambiamenti che posso raccontare e non solo fantasticare.
Volersi bene è un “San Egoismo” necessario anche per diffondere amore e fiducia.


