Le idee non vengono quando le cerchi.
Non si concentrano ordinatamente in fila indiana, non si dispiegano quando ordini -apriti sesamo-.
Le idee non si fanno trovare quando vuoi tu, seduto al tavolo con la faccia appoggiata sui gomiti.
Sono come i folletti del bosco, sbucano mentre passeggi tra la natura, quando ti racconti a qualcuno, sbocciano da un sogno o così, all’ improvviso mentre guidi e ascolti quella canzone che ancora oggi ti emoziona.
Le idee nascono dalla fiducia dell’ affidarsi e quando vengono sono già realizzate a metà
Sta a noi accoglierle, capire se le desideriamo davvero.
Altrimenti se ne vanno così, come sono arrivate, finiscono in tasca di qualcun altro più coraggioso, più attento, più sfrontato o solo con un piede della misura giusta, che le può calzare a pennello.
E se non arrivano datti tempo. Datti il luogo giusto. Apriti a loro senza avere paura di prendere freddo, senza vertigini o schemi in cui cerchi a tutti i costi d’ imprigionarti.
Osa, perché loro prediligono le persone coraggiose, ma non demordere se non lo sei.
Ci sono anche quelle timide che faticano a farsi avanti, silenziose e rispettose dopo tutto.
Nel dubbio cerca il vento, il tempo, il tramonto, il viaggio, il riposo, il sipario chiuso, l’ eco che rimbalza da un monte all’ altro. Cercati, e le idee ti troveranno.


