Oltre le parole

Una cosa che ho capito delle parole
è che esse risultano spesso ingannevoli, superflue o peggio ancora, vuote.
Difficilmente esse fanno da specchio al nostro vissuto emotivo, possono creare pasticci, malintesi, appesantire o storpiare ciò che di puro abbiamo nel cuore.
Diciamo tutti un sacco di menzogne anche se ci sforziamo di essere sinceri.
Usiamo le parole per riempire silenzi insostenibili oppure lasciamo che siano le nostre paure e le nostre ansie a parlare per noi e a dirigere le nostre azioni.
Una cosa che ho capito in questi anni è che le persone non vogliono cambiare, fanno di tutto per rimanere ancorate ai loro modi controproducenti di vivere.
Lo fanno ripetendo parole legate ad esperienze dolorose trascorse.
Una cosa che ho notato in questi anni è che le persone hanno più paura di vivere che di morire, e si avvalgono delle parole per trascinare goffamente il Divino a terra, incatenandolo al suolo, scavando buche per sotterrarne l’essenza che è inafferrabile perché mai statica.
Ecco perché amo di più la musica che la psicoterapia.

Ecco perché apprezzo lo stare sola con me stessa e il silenzio delicato e sonoro della natura.
Ecco perché mi piace Lei, la Poesia.
Qualche volta viene voglia di cercarla
Lei che invece di ergere un muro di certezze
ti apre sull’infinito.
E’ il senso nudo che vuoi
senza bisogno di spiegazioni
né giri di parole
Lei non cerca consenso,
Non le importa il giudizio,
Non evacua parole
Lei ti accoglie
nella sua dimensione onirica
Eppure così reale e concreta.
Un tempo non la capivo, non ne avevo bisogno.
Oggi, se voglio afferrare l’ inafferrabile,
se voglio sentirmi capita, se non ho voglia di parlare o di ascoltare,
mi rivolgo a lei, perché si, ho la nitida sensazione che essa somigli alla verità più di qualsiasi altra espressione.
Tanto è una Poesia.
Mi disseta.
La leggo. Non sempre mi piace, ma se invece è perfetta, mi lascio trasportare e cullare dall’ essenza della vita.
Una poesia ben scritta.
Oppure la compongo io, trasformandola in musica.
E nasce una canzone.
E presto le potrete sentire, le mie poesie, le mie canzoni.
Molto presto.

Lisa Frassi
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